Mirko

confronto, informazione, politica, socialità, cultura

Chi sono

Utente: mirko1004
Nome: Mirko Pace
Studio Filosofia e Scienze Etiche all'Università di Palermo. Dal corso di laurea è evidente il mio φιλοσοφια. Mi interessa tantissimo scoprire-capire-sapere come-perché-cosa pensano le persone e come-perché funzionano le "cose" nel mondo. Mi indignano tantissimo le disparità e i soprusi, questa propensione mi ha fatto avvicinare tantissimo alla politica, che strettamente collegata con le tematiche-problematiche della cittadinanza è uno dei miei pensieri fissi.
25 ottobre 2008, Giornata dello Sbattezzo Firma l'Appello Sbattezzamoci con l'UAAR NO CENSURA!

Commenti recenti

Categorie

11settembre
aborto
accanimento terapeutico
adams gerry
addiopizzo
adinolfi mario
afghanistan
agnosticismo
agostino dippona
ahmadinejad mahmadou
aids
ajello michele
alagna roberto
alchimia
alchimista
alex zanotelli
alfano beppe
alfano sonia
alleanza nazionale
ambiente
amendola giorgio
amicizia
ammazzatecitutti
amnesty international
amore
andò salvo
anguillesi roberta
anima
annozero
annunciazione
ansa
antimafia
appartenenza
appello
aprileonline
arci
argentina
aristotele
armi
arte
arte contemporanea
asilo
assolutismo
assoluto
astrologo
astronomia
ateismo
ateismo e verità
attesa
attualità
australia
autocertificazione
autocrazia
autonomi
a ciascuno il suo
ὕβρις
babha jacqueline
balla giacomo
bambini
banche
beha oliviero
benedetto xvi
benigni roberto
benvenuto
berlusconi silvio
bibbia
bindi rosy
binetti paola
blog
blogday2007
bocca giorgio
borsellino paolo
borsellino rita
bossi umberto
bowie david
brasile
brigate rosse
burocrazia
buscetta tommaso
bush george w
calcio
camilleri andrea
cammarata diego
camorra
campanella francesco
caramuta ersilia
carlini franco
caruso francesco
casablanca
casta
catania
catanzaro
catena
censura
centro-destra
centro-sinistra
chiesa
cia
cilicio
cina
cini marcello
citazioni
cittadinanza
cittadino
clandestini
clinton hillary
colombo furio
colonialismo
compensazione
condom
confindustria
conflitto dinteressi
consenso
consiglio dei ministri
consumatori
controllo
controllo sociale
copernico
copyleft
corleone
corriere della sera
cosa nostra
costituzione
creatività
crisi
crocifisso
csm
cuffaro salvatore
culi
cultura
cutolo raffaele
dalla chiesa carlo alberto
dalla chiesa nando
davanzo giuseppe
dc
ddl mastella
decameron
deficit
democratic party
democrazia
de magistris luigi
diario
dibattito
differenza di genere
dio
dio esiste
diritti
diritti umani
discriminazione
divenire
divertimento
divertissement
di pietro antonio
dogma
domenici leonardo
donazione
duggan christopher
duisburg
eccitazione
ecologia
economia
eco umberto
educazione
edwards john
elezioni
el sueño de la razón produce m
emotività
emozioni
empire
england
ermeneutica
esempio
esistenza
esistenzialismo
esperienza
etica
etica pubblica
euro
eutanasia
falcone
falcone giovanni
fascismo
fava giuseppe
fede
fenomenologia di mike bongiorno
ferrara giuliano
fiducia
filosofia
firenze
flores darcais paolo
fmi
folwell
forza italia
foto
fo dario
friedman thomas
futurimo
galilei galileo
garforth town
gay
generazione q
genovese francantonio
gentilini giancarlo
giornale di sicilia
giornalismo
giovani
golpe bianco
governo
goya francisco
granata fabio
grassi libero
greci
grillo beppe
guerra
gulag
guzzanti sabina
hacker
hegel gwf
hess henner
hiv
hume david
idee
identificazione
identità
ideologia
il giornale
il giorno della civetta
imparare democrazia
impegno
indignazione
individuo
informazione
inghilterra
intercettazioni
internet
intimidazione
io
iphone
istruzione
i fiori blu
Άριστοτέλης
Πλάτων
επιστήμη
jonas hans
kant immanuel
kasabian
korogocho
kucinich dennis
la7
laicità
lamb david
lavavetri
lavoro
la nausea
la repubblica
la russa ignazio
la sapienza
la torre pio
legalità
legge 194
legge 40
legge di iniziativa popolare
leggi-vergogna
leggi ad-personam
leggo
lepidezze postribolari
lerner gad
lettera
lettera sulla tolleranza
le figarò
libera
liberacittadinanza
libertà
libertà di opinione
libri
liste civiche
locke john
london
londra
lunità
luttazzi daniele
mafia
magistrati
magistratura
manifesto del futurismo
marinetti filippo tommaso
maroni roberto
marramao giacomo
marx karl
maschera
mass media
mastella clemente
matrimonio
metafisica
metodo
micromega
migranti
monarchia
mondello
morale
morire
mori cesare
morte
musica
mussi fabio
napolitano giorgio
nato
ndrangheta
news
nichilismo
noto
no dal molin
obama barack
oconnor john
omosessualità
opus dei
orgoglio
orioles riccardo
orlando leoluca
oro
ospedali
ospitalità
otto per mille
p2
pace
paideia
palazzo
palermo
pannella marco
pantaleone michele
pardi pancho
parlamento
parlamento pulito
partecipazione
partito democratico
pasolini pierpaolo
passato
paternalismo
pci
pena di morte
pensieri
pentiti
per la pace perpetua
pessimismo
petizione
petrolio
petyx stefania
pietra filosofale
pirani
pitrè giuseppe
pizzo
platone
pnf
politica
pompa pio
porta a porta
potere
preservativo
primarie
prodi romano
prolegomeni
protagora
protesta
pubblica amministrazione
queen thomas
queneau raymond
racket
radioaut
ragione
rai
rame franca
ratzinger joseph
ravera lidia
realtà in sé
regno unito
relativismo
relazioni
relazioni interpersonali
religione
repubblica
republican party
responsabilità
ricerca
ricordi
riflessioni
rifondazione comunista
riforma
riso
romani
romano prodi
ru486
russia
sangue
sanità
sanlibero
sansa ferruccio
santoro michele
satira
satre jean-paul
satta antonio
saviano roberto
scalfari eugenio
scarpino salvatore
scelta
scetticismo
sciascia leonardo
scienza
scritti edificanti
scuola
selva gustavo
senato
sentimenti
servizi segreti
sicilia
sidney
sigonella
sinistra
sinn féin
siragusa alessandra
sismi
sky
sofferenza
sopra il detto comune
sottoscrizione
spesa pubblica
spinoza baruch
stalinismo
stato
stelle
striscia la notizia
studenti
tabacco
tabucchi antonio
tagliavia grazia
talebani
tamaro susanna
tanguy cédric
tecnica
telejato
teodem
teologia
terzo mondo
the supermen
times
tito
tolleranza
tommaso daquino
tortora enzo
tosti luigi
trattato teologico-politico
travaglio marco
tribunali
turchia
tv
uaar
udeur
uguaglianza
uk
una rosa per matteo lo vecchio
unesco
unità
united kingdom
università
usa
utile
utilitarismo
v-day
vaffanculo
valore
valori
val di noto
vangelo
vaticano
vauro
vecchio andrea
vegetti mario
velocità dautomobile
veltri elio
veltroni walter
venezuela
verdi
verità
verità assoluta
veto
viaggi
viaggio
vicenza
video
villabate
vita
voltaire
welby piergiorgio
welcome
welfare
wikipedia
williams duncan
youtube
zagrebelsky gustavo
zingari

Partecipano

Foto recenti

Blog video: Kasabian - Empire
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Heracleum blog & web tools
sabato, 23 febbraio 2008

RU486

ru486Come cattolici democratici, ammettendo che l'aborto sia legale, perché non volete mettere in discussione la 194, vero?

Si tratta di applicarla in tutte le sue parti, nessuno la vuole abrogare, ma bisogna "farle il tagliando".

Ecco assodato questo, dicevo, ammesso che l'aborto sia legale, perché siete contro l'utilizzo della Ru486?

Perché non si può vietare l'aborto, si tornerebbe ai ferri da calza, ma che almeno soffra la puttana, puah!

news: repubblica.it
Cilice
martedì, 12 febbraio 2008

El sueño de la razón produce mostruos

Incubi pre-elettorali

El_sueño_de_la_razón_produce_monstruosAborto, Berlusconi per la moratoria: "credo che riconoscere il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, sia un principio che l'Onu potrebbe fare proprio, così come ha fatto sulla moratoria per la pena di morte pur dopo un lungo e non facile dibattito"

Ferrara: mi candido con la lista per la vita: "Mi hanno accusato di qualsiasi nefandezza, figuriamoci. Il mio pensiero è semplice e si basa su tre principi. Primo, nessuna donna è obbligata a partorire; secondo, nessuna donna deve essere perseguita legalmente perché abortisce; terzo, l'aborto è un male, va sradicato, non può essere utilizzato come strumento di controllo delle nascite, come avviene quando le donne sono obbligate o incentivate ad abortire. L'aborto è legale ma non è un diritto legittimo o moralmente indifferente, come si è predicato in questi trent'anni, con un miliardo di aborti in Occidente. C'è una bella differenza tra atto legale e legittimo. Il diritto di autodeterminazione della donna non può affermarsi contro il bambino".
"siamo tornati a immettere il veleno nel corpo delle donne per abortire: cos'altro è la Ru 486 se non il prezzemolo moderno? Riporta l'aborto lontano dagli ospedali, tra il tinello di casa e il bagno dove si espelle il feto."
"Il centrodestra sarebbe il luogo naturale di una lista così. Il sondaggista Pagnoncelli ha rilevato che una lista come la nostra avrebbe sicuro il 4 per cento, forse il 6. Se Berlusconi rispondesse di sì all'apparentamento lo sbarramento sarebbe al 2 per cento: riuscirei ad andare in Parlamento con un gruppo di persone che farebbe questa battaglia culturale.".
Ferrara, chi ci sarà nelle sue liste?
"Ci saranno alcuni collaboratori del Foglio, esponenti del movimento della vita, lo proporrò a Susanna Tamaro e ad altre donne e uomini liberi. Mi piacerebbe avere anche mia moglie in lista, è una femminista storica ma sa che alle origini del femminismo c'era il disprezzo per gli uomini che inducevano le donne all'aborto. Lei però resiste, dice che non ha il mio fuoco nella pancia, fire in the belly".

Donne e uomini liberi, come chi va dove la porta il cuore, cioè verso i cilici dell'Opus Dei (odio questo genere di liste, ma è per amore di informazione).