Mirko

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Utente: mirko1004
Nome: Mirko Pace
Studio Filosofia e Scienze Etiche all'Università di Palermo. Dal corso di laurea è evidente il mio φιλοσοφια. Mi interessa tantissimo scoprire-capire-sapere come-perché-cosa pensano le persone e come-perché funzionano le "cose" nel mondo. Mi indignano tantissimo le disparità e i soprusi, questa propensione mi ha fatto avvicinare tantissimo alla politica, che strettamente collegata con le tematiche-problematiche della cittadinanza è uno dei miei pensieri fissi.
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lunedì, 14 gennaio 2008

Chiediamo i danni a Cosa Nostra!

Ho firmato questa petizione. Ne ho avuto notizia da Stefania Petyx, su Striscia la Notizia. Ho sentito lei, e soprattutto ho sentito i ragazzi di Ammazzatecitutti e Sonia Alfano. La Alfano, figlia di Beppe Alfano, gira le scuole e le piazze d'Italia per sensibilizzare i ragazzi, rispetto al problema mafia; in pratica è come se avesse raccolto il testimone lasciato da Rita Borsellino, che essendo deputata regionale, non può certo girare come faceva prima, anche se è di questi giorni il suo "Viaggio in Sicilia: un viaggio per ascoltare e per tirare le somme su un anno e mezzo di lavoro". (per capire il valore di Sonia Alfano, leggetevi il suo dialogo con Clemente Mastella, pubblicato su Micromega 6/2007)
Ritornando alla petizione, la condivido per lo più: il punto 3 della legge proposta non mi convince affatto:
"3. la stessa legge dovrà prevedere una piena assimilazione agli affiliati a Cosa Nostra, con la conseguente responsabilità solidale per danni verso la Regione Siciliana, dei pubblici amministratori condannati in via definitiva per favoreggiamento alla mafia."
Una proposta del genere, sottende una concezione dell'atteggiamento mafioso, piuttosto che della mafia. Mi spiego: se assimili chi aiuta la mafia, con i mafiosi (cioè affiliati a Cosa Nostra) è perché concepisci la mafia non come organizzazione, ma come atteggiamento, ethos, e quindi chi si comporta in un certo modo è mafioso.
Questo non aiuta certo né nei processi, né nello studio della mafia: perché se contestiamo il comportamento, allora
è più facile trovare contro-argomenti, tipo quello di Pitrè: è un atteggiamento tipico del siciliano, che esprime virilità e onore e appartenenza; omertà proviene da homo, si tratta quindi di un'espressione di virilità ...  e altre stronzate del genere, uscite dalla penna dell'importante etno-antropologo. Se la mafia è un atteggiamento, sarà facile anche affermare che la mafia non esiste, come hanno fatto e continuano a fare in molti (un esempio? Dell'Utri!).
Cosa Nostra è un associazione segreta di tipo massonico, il mafioso è l'affiliato a questa associazione, cioè è colui che dopo un rito d'iniziazione è stato accettato all'interno dell'associazione. Se non siamo tutti d'accordo su questa acquisizione minima, sarà difficile fare passi avanti nella lotta alla mafia.

PS: ho avuto poche risposte riguardo la mia proposta su università e libri. Date un'occhiata e ditemi che ne pensate, la prossima settimana incontrerò un rappresentante al consiglio di Facoltà, che ha detto che la proposta è interessante, per vedere quello che si può realmente (reale nel senso pieno della parola tedesca wirklich, cioè ciò che ha effetti) fare.