
Stamattina alzandomi ho trovato sul tavolo una copia del "Giornale di Sicilia" di oggi, probabilmente acquistata 'sta notte da mio padre ad un semaforo. Ecco, avrete sentito parlare sicuramente del "caso Caruso" (se no ecco i link:
la prima dichiarazione,
la parziale rettifica). Sul Giornale di Sicilia a pag.8 un articolo ed un editoriale, entrambi partiti dalla prima; ed è dell'editoriale che vi voglio parlare, a firma di tal Salvatore Scarpino (editorialista anche per
Il Giornale). Il nostro esordisce con una parola: SCHIRZOFRENIA, caratteristica attribuibile secondo lui a "talune frange della sinistra radicale", ed è proprio questa che ha innescato il caso Caruso, che l'illuminato si promette di valutare attentamente. Andiamo a pag.8. Allora, vediamo,
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L'INEFFABILE PARLAMENTARE Francesco Caruso, che deve l'ascesa politica alla sua attività di violento agitatore no-global, cioè ai suoi precedenti penali"
allora, iniziamo a ragionare: violento, perché occupa, protesta, si incatena, blocca, tutto ciò sarebbe violento? poi, la cosa più simpatica: mi sembra che nel centro-destra, soprattutto a Forza Italia, il cui padrone è fratello del padrone del Giornale in cui è anche editorialista, avere un buon curriculum penale sia uno dei requisiti per essere candidati, o no?
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Caruso è un animale politico allo stato brado, ha ritenuto di poter parlare del grave problema delle morti sul lavoro con gli stessi accenti che avrebbe usato in un'assemblea di autonomi o di "disobbedienti", quelle riunioni in cui si può dire di tutto e di più, come se le adunate di facinorosi godessero del privilegio dell'extraterritorialità".
Prima cosa, non solo nelle assemblee di autonomi o di "disobbedienti" si può dire di tutto e di più, ma ovunque lo si può fare, è la democrazia liberale, so che Scarpino (che
ha difeso i poliziotti che hanno arrestato due ragazzi che si baciavano al Colosseo) se ne rammarica, ma è meglio che ne prenda pienamente atto prima di iniziare a scrivere.
Punto secondo, come fa a sapere il modo in cui si parla nelle assemblee di autonomi o di "disobbedienti", c'è stato? Io sono amico di alcuni ragazzi del Collettivo Autonomo della mia Università per cui io so come si svolgono le assemblee, a cui sono stato più volte invitato, ma lui che ne sa?
Punto terzo, che significa animale politico allo stato brado?
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Ma Caruso, purtroppo, rappresenta la Nazione, dovrebbe sciacquarsi bocca e cervello prima di esternare. Il parlamentare di Rifondazione comunista ha dato, inoltre, l'ennesima prova dell'incolmabile ritardo culturale che caratterizza la sua area politica: ha dipinto Treu e Biagi come strumenti servili nelle mani dei biechi padroni ai quali vanno attribuiti tutti i mali del mondo; i provvedimenti dell'ex ministro e dell'esperto di diritto del lavoro avrebbero consentito l'«assassinio» di tutti i morti sul lavoro. Tesi rozza, sbagliata, faziosa che viene direttamente dall'Ottocento peggiore e dal Novecento che ha reso possibili i «gulag»: quanti italiani vorrebbe «rieducare» Caruso?"
Allora, stavolta andiamoci in ordine delle stronzate dette: primo, come si ci sciacqua il cervello?
Secondo, ai cosiddetti "padroni" (termine effettivamente troppo generico, ci vogliono le interminabili liste dei cognomi e nomi dei capi cantiere e caporali, e soprattutto di chi commissiona i lavori, dei proprietari, dei palazzinari, dei Ricucci e Belusconi), non vengono attribuiti tutti i mali del mondo, ma in questo caso, solo le morti bianche che non vedo a chi attribuire altrimenti, al caso? troppo comodo.
Qual'è l'Ottocento peggiore? Marx, fondamento di grande parte della filosofia contemporanea?
I gulag, i gulag, diamine i gulag ... gli autonomi, di cui Scarpino vuol farci credere di conoscere molte cose al livello di potersene fare ermeneuta del non detto, sono grandi avversari dello Stalinismo, un sistema accentrativo e di controllo dall'alto che è l'esatto opposto del concetto di "autonomia"; ma, per la verità, non bisogna essere profondi cultori dell'argomento che comprendere che autonomia e totalitarismo sono due concetti opposti, è puramente intuitivo.
Ergo nessuna rieducazione nei termini espressi da Scarpino.
Salto il resto dell'articolo e vado alla conclusione.
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[...] i massimi dirigenti di Rifondazione faranno il viso contrito, evitando di rispondere a semplici domande. Per quali preclare virtù politiche e civili hanno candidato Francesco Caruso? Che cosa si aspettavano che facesse o dicesse?"
Forse l'ultima cosa detta è la cosa più intelligente di tutto l'articolo, perché Rifondazione prima candida Caruso come indipendente e poi ne prende le distanze dichiarandolo incompatibile? come ha spiegato lo stesso Caruso, lui non può essere incompatibile con un partito di cui non fa ufficialmente parte.
Io sono contento che Rifondazione abbia portato in Parlamento Caruso e Turigliatto, e sono stato dispiaciuto per la cancellazione dalle liste, a suo tempo, di Marco Ferrando. Questo dispiacere mi portò a scrivere una lettera a Bertinotti, che non rispose. Io, in risposta, non votai Rifondazione alle politiche, e francamente mi posso vantare di non aver votato mai per questo partito troppo contraddittorio e morbido a volte. Non che i Comunisti Italiani siano più intransigenti, anzi, solo che al momento del voto mi parevano la scelta migliore, soprattutto per il fatto di avere in lista un'intellettuale del calibro di Margherita Hack; la delusione fu dopo, con il rifiuto del seggio da parte dell'astrofisica. Diciamo che per non fare dispartità dopo questa, seconda, delusione non ho votato più nemmeno i Comunisti Italiani. Sono così deluso dalla Sinistra italiana ..., diciamo che mi oriento soprattutto su candidati indipendenti e liste civiche.
PS: il Giornale di Sicilia in fondo all'articolo ha messo un indirizzo e-mail, fondi@gds.it, se avete qualcosa da dire direttamente alla redazione ecco l'indirizzo.
Per finire vi ricordo che a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta, il Giornale di Sicilia si distinse per le campagna stampa per delegittimare Giovanni Falcone.